venerdì 18 luglio 2008

Lo Stress del Viaggiatore



Lavorando tutto il giorno con ritmi non sempre regolari, capita a molti di noi di non riuscire a seguire i TG con sufficiente regolarità.

Dato che da un giorno all'altro potrei trovarmi con una nuova moneta, una nuova religione, ma NON con una nuova elìte politica, per dovere civico faccio comunque in modo di tenermi informata come posso. Il mondo corre.
Sono contenta di avere a disposizione dei veri professionisti dell'Informazione, persone che hanno fatto della libertà di pensiero e di espressione, la loro missione, la loro vita.
Uomini e donne che rischiano la vita in zone di guerra, in luoghi martoriati da fame e povertà, mettendo a disposizione la loro voce per dare voce a chi non ne ha.
E' grazie a loro che possiamo aprire gli occhi sul mondo e conoscere rischi e pericoli, nuove minacce ma anche nuove opportunità.

Ecco qui un articolo pubblicato il 18/07/08 sul TGCom, sezione Cronaca:

"Un aereo con a bordo turisti britannici, tra cui molti bambini, è stato costretto a un atterraggio d'emergenza alle Bermuda dopo che un passeggero ubriaco ha tentato di aprire una porta. Non è chiaro se fosse solo onnubilato dall'alcol o se avesse intenzione di suicidarsi. L'uomo comunque è stato arrestato.
L'apparecchio ha fatto tappa all'aeroporto di Hamilton e la polizia ha condotto fuori il passeggero indisciplinato, colpevole di aver infastidito altri passeggeri e i membri dell'equipaggio. Il giornalista Dominic Carman, seduto poco distante dal molestatore, ha rivelato al "Daily Mail": "Era decisamente ubriaco. Si trovava con un gruppo di altre sette o otto persone". Il volo charter "First Choice", con a bordo 250 persone, tra cui 30 bambini, è decollato dall'aeroporto londinese di Gatwick mercoledì sera. Durante il viaggio il capitano ha fatto un primo annuncio per calmare gli animi: "Chi sta bevendo alcolici comprati al duty free, deve smettere di bere". Ma il passeggero ha continuato a disturbare, fino a quando il capitano ha preso la decisione drastica di atterrare all'aeroporto più vicino. Un ultimo applauso finale, che normalmente si fa in caso di atterraggio morbido, ha accompagnato gli agenti che scortavano fuori il rompiscatole molesto."

Giuro che è vero.



Non so cosa amare di più, se lo stile asciutto e rassicurante dell'autore, o la prontezza delle forze dell'ordine.
In ogni caso credo che cercherò di sensibilizzare qualcuno sul problema dell'alcoolismo, dei teppisti sui mezzi di trasporto, delle manie suicide e dell'involontaria comicità dei giornalai (*ops* dei giornalisti).
Credo che Angelina sarebbe fiera di farsi carico di queste nobili cause.
Sennò, sentitevi liberi di suggerire altri testimonial...

Nessun commento: